Anca a Scatto: Cos’è? Cause, Sintomi e Cura

Set 9, 2022 | Traumatologia

Può capitare che in un periodo della nostra vita si inizi a sentire l’anca fare un rumore particolare quando la si muove, provocando un vero e proprio scatto. A volte questo tipo di condizione può essere accompagnata anche da dolore e difficoltà di movimento.

L’articolazione dell’anca, è sempre bene ricordarlo, è una struttura composta da tendini, legamenti, ossa e muscoli che se posta troppo sotto pressione può soffrire di tensioni. Proprio a causa di queste tensioni può emergere l’anca che scatta.

Non è sicuramente una patologia molto diffusa e capita in particolar modo alle giovani donne tra i 20 e i 30 anni e nel mondo dell’atletica leggera e della danza.

Per scoprire di più di questa condizione, in questo articolo scoprirai:

Anca a scatto, cos’è?

Quando parliamo di anca a scatto o anca che scatta ci riferiamo a quella particolare condizione in cui ogni movimento dell’anca è accompagnato da scatti rumorosi.

Più che di una patologia in questo caso parliamo di un fastidio. Infatti dal punto di vista clinico l’unica rilevanza che abbiamo è proprio quel rumore che si percepisce provenire dall’articolazione quando si compie un movimento.

Ricordiamo comunque che l’anca è un elemento strutturale molto importante del corpo umano che unisce le gambe al tronco. Essa ci permette di rimanere dritti e di muovere gli arti inferiori con semplicità e quindi se la condizione di anca a scatto diventa fastidiosa è bene consultare uno specialista.

Anca a scatto cause

Nel risalire le cause dell’anca a scatto troviamo che, la maggior parte delle volte, il problema è da imputare alla tensione dei muscoli e/o dei tendini che si trovano vicini alle parti ossee dell’anca.

Per comprendere più nel dettaglio le cause scatenanti dell’anca a scatto, vediamo le diverse tipologie che possono insorgere.

Tipi di anca a scatto

In medicina si riconoscono 4 tipologie di anca a scatto che si distinguono per le cause che generano la condizione:

  • Anca a scatto interna
  • Anca a scatto esterna
  • Anca a scatto posteriore
  • Anca a scatto intra-articolare

 

Anca a scatto interna

Questo tipo di condizione è causata dalla tensione dei muscoli ileopsoas o del retto femorale o dei loro tendini che si trovano attaccati al femore.

Il rumore a scatto viene percepito nella zona dell’inguine ed è causato dai movimenti dell’anca che portano questi muscoli a scivolare verso l’interno dell’articolazione.

Anca a scatto esterna

Questo tipo di anca che scatta è dovuta alla tensione sul tendine che fa da inserzione al muscolo tensore della fascia lata e del grande gluteo.

Il rumore dello scatto lo si avverte quando il tendine scivola in direzione esterna sul grande trocantere, cioè la prominenza ossea che si può avvertire sulla superficie laterale dell’anca.

Chi soffre di questa tipologia, considerata la più comune tra le quattro, percepisce lo scatto sulla parte esterna dell’articolazione.

Anca a scatto posteriore

La terza tipologia di anca a scatto è dovuta alla tensione del tendine d’origine dei muscoli ischiofemorali, tra cui il bicipite femorale.

In questo caso verrà percepito lo scatto quando il tendine si sposta sulla tuberosità ischiatica, che costituisce la parte dove il corpo si appoggia quando stiamo seduti.

Il rumore verrà avvertito nella parte posteriore dell’anca ed è la tipologia meno comune tra le quattro.

Anca a scatto Intra-articolare 

Questa tipologia di anca che scatta è dovuta a un danno all’articolazione dell’anca a causa di un trauma come ad esempio la lesione della cartilagine articolare o la lacerazione del legamento della testa del femore.

L’anca a scatto intra-articolare può emergere anche a causa di frammenti ossei che si trovano bloccati nell’articolazione, oppure a causa della condromatosi sinoviale, dove la membrana sinoviale è caratterizzata da formazione cartilaginee.

 

È possibile l’anca a scatto nei giovani?

Purtroppo anche i più giovani possono soffrire dell’anca a scatto.

Questo fastidio insorge più spesso tra gli adolescenti. Infatti l’anca che scatta è un evento concomitante alla crescita che porta tutta una serie di tensioni ai muscoli, tra i quali quelli dell’anca.

Anca a scatto diagnosi

Per diagnosticare l’anca che scatta ti basterà recarti dal tuo ortopedico di fiducia che procederà con:

  • Un esame obiettivo nel quale ti chiederà dove senti dolore e poi ti farà compiere i movimenti che ti fanno sentire il fastidioso rumore e il dolore.
  • L’anamnesi nel quale il medico ti farà alcune domande riguardanti i sintomi e quali movimenti ti risultano più complessi.

Se il medico decide di approfondire la questione potrà prescriverti esami più approfonditi come ecografia, risonanza magnetica o raggi X. Normalmente però questi esami per immagini vengono richiesti solo se si pensa ci possa essere un danno articolare o una borsite a causa dell’anca a scatto.

Anca a scatto sintomi

Come dice il nome stesso il sintomo più riconoscibile e comune dell’anca a scatto è un rumore, rilevabile sia dal paziente sia da chi gli sta accanto, che somiglia tipo ad un “clic” che viene emesso durante il movimento dell’articolazione.

In aggiunta a questo sintomo, quando la patologia è in forma grave come quella di tipo intra-articolare, si può anche provare:

  • Debolezza del muscolo
  • Gonfiore
  • Difficoltà nel svolgere movimenti, come camminare
  • Dolore, dovuto ad un’infiammazione

Anca a scatto rimedi

Come per il dolore al ginocchio, anche il trattamento per l’anca a scatto può essere di tipo conservativo, riservato ai casi poco gravi, o chirurgico per quei pazienti che non rispondono alla terapia precedente.

Se l’unica cosa che senti è il rumore dell’anca che fa “clic”, normalmente non è richiesto nessun trattamento e il problema potrebbe scomparire spontaneamente con il tempo.

Sarà in ogni caso l’ortopedico a scegliere il percorso terapeutico più utile che quindi opterà per:

  • La terapia conservativa per l’anca a scatto interna, esterna e posteriore, dove basterà un po’ di riposo e fisioterapia con stretching e rinforzo dei muscoli che fanno muovere l’anca. Potrebbe essere indicato anche l’uso del ghiaccio o tenere alzata la parte dell’arto che fa rumore.
  • Le iniezioni con corticosteroidi verranno prescritte per disinfiammare, nel caso la patologia prevedesse anche una borsite.
  • L’intervento chirurgico sarà indispensabile se si soffre di anca a scatto intra-articolare. Essendoci un danno all’articolazione, esso dovrà essere riparato attraverso l’artroscopia oppure interventi classici, seguiti da un periodo di riabilitazione.

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