Frattura dell’acetabolo, cos’è sintomi e trattamento

Nov 3, 2022 | Consigli, Traumatologia

Le fratture dell’acetabolo riguardano la rottura della cavità dell’anca e, anche se non sono comuni come quelle che colpiscono la parte alta del femore, avvengono per la maggior parte dei casi a causa di un forte trauma, come una caduta da una grande altezza oppure un incidente automobilistico.

Le fratture che interessano l’acetabolo possono compromettere anche i vasi sanguigni e i nervi, fino all’intestino o alla vescica che potrebbero risultare danneggiati proprio a causa del trauma.

È per questo molto importante che in caso di frattura si intervenga immediatamente con un consulto medico.

Per capire meglio le conseguenze, i sintomi e le cause della frattura dell’acetabolo, in questa guida scopriremo:

Cos’è la frattura dell’acetabolo 

Quando parliamo di frattura dell’acetabolo, ci riferiamo ad una frattura dell’anca comune in qualsiasi fascia d’età, anche tra i più giovani.

Ricordiamo che l’acetabolo non è altro che la rientranza laterale dell’osso iliaco, nel quale si colloca la testa del femore per formare nell’insieme l’anca.

La frattura dell’acetabolo è quasi sempre dovuta ad eventi traumatici, come potrebbe essere un frontale in automobile o una caduta da una scala.

 

Frattura dell’acetabolo sintomi 

Il primo sintomo riconducibile alla frattura dell’acetabolo è sicuramente il dolore che il paziente prova e che va ad aumentare con il movimento. Nei casi più gravi può anche risultare difficile stare in piedi.

Altri sintomi che possono essere riscontrati sono:

  • Difficoltà a sostenere il peso sulla gamba
  • Gonfiore
  • Possibile ematoma

Inoltre se alla frattura ci sono stati anche danni ai nervi della zona, si può provare un senso di intorpidimento lungo la gamba. 

 

Frattura acetabolo cause 

Può capitare a volte di essere davanti ad una frattura dell’anca quando invece si ha subito una frattura acetabolare.

Quest’ultima, infatti, avviene quando un trauma esterno spinge con forza la testa del femore contro l’acetabolo. Non serve, dunque, che venga colpita direttamente la zona come può accadere in una caduta sul fianco, ma può bastare che il ginocchio, urtando qualcosa, spinga in quella direzione.

Se la forza esterna ha impresso grande energia nella zona acetabolare, il paziente potrebbe anche subire un sanguinamento interno grave che deve essere trattato nell’immediato.

Un’ altra causa che può portare alla frattura dell’acetabolo è la presenza di ossa deboli che faticano a sostenere il peso. Questo è molto più diffuso tra gli anziani o in chi soffre di osteoporosi.

Frattura acetabolo conseguenze  

Una frattura dell’anca come quella che riguarda l’acetabolo che non viene curata può portare a conseguenze anche di grave entità.

Il paziente che non si sottopone ai trattamenti più adatti può:

  • Avere un impedimento nei movimenti della gamba
  • Avere scompensi nella colonna vertebrale
  • Perdere la funzionalità della gamba
  • Infezione
  • Perdere la  funzionalità dell’anca
  • Subire una deformazione dal punto di vista osseo dell’acetabolo.

Risulta quindi molto importante che il paziente venga subito sottoposto ad un controllo medico per comprendere la terapia migliore alla quale sottoporsi.

 

Frattura acetabolo riabilitazione 

È importante sapere che quando si va incontro ad una frattura dell’acetabolo, si possono percorrere due vie di cura.

La prima vede l’intervento chirurgico, la seconda è di tipo conservativo, senza applicazione di alcun gesso, rimanendo a letto per un lungo periodo (attorno al mese) permettendo così la creazione del callo osseo. 

Entrambe le vie devono necessariamente seguire un percorso riabilitativo, che può avvenire da un punto di vista meccanico con l’applicazione di Taping Neuromuscolare drenante e da un punto di vista muscolare con, ad esempio, degli esercizi che portano il muscolo del quadricipite a contrarsi.

In alcuni casi nel percorso fisioterapico si può intervenire con alcuni mezzi fisici come possono essere la tecarterapia, con delle radiofrequenze in grado di stimolare i tessuti, o l’ipertermia con l’aumento della temperatura della zona interessata.

Man mano che il paziente inizia a recuperare la mobilità, il fisioterapista potrà introdurre una serie di altri esercizi specifici per recuperare massa muscolare e  il controllo motorio dell’arto e dei muscoli. 

Frattura acetabolo come dormire 

Quando si ha subito una frattura all’anca è bene dormire sul fianco della gamba sana, evitando di appoggiare il peso dove abbiamo una situazione di acetabolo fratturato.

Consigliamo al paziente inoltre di tenere un cuscino in mezzo alle gambe, evitando di ruotare la gamba dalla parte dell’acetabolo operato o che ha subito il trauma. Inoltre bisogna evitare di incrociare le gambe.

Per indicazioni più specifiche il paziente dovrà ascoltare i consigli del proprio medico specialista.

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