Ginocchio varo

Giu 16, 2023 | Consigli

Il ginocchio varo è una condizione anatomica dove l’asse delle gambe devia verso l’esterno. Si noteranno, infatti, le ginocchia separate, mentre piedi e caviglie si toccano. Diverse possono essere le cause che portano a questa condizione, tra cui alcune deformità congenite o infortuni gravi.
È una condizione che se non corretta può provocare artrosi, instabilità e difficoltà nel muoversi.
Per approfondire l’argomento, in questo articolo vedremo:

ginocchio varo

Cos’è il ginocchio varo

Il ginocchio varo, opposto al ginocchio valgo, è una condizione anatomica per la quale l’asse delle gambe, che parte dal bacino e arriva fino al piede, presenta una deviazione che punta verso l’esterno rispetto alla linea mediana del corpo, che determina un sovraccarico della parte interna del ginocchio.
Il ginocchio varo, detto anche “ginocchia a O” o “ginocchia ad arco”, è facilmente osservabile mettendo i piedi e le caviglie vicine fino a toccarsi. In quel caso si noterà come le ginocchia, invece, rimangano separate.

Cause del ginocchio varo

Parlare di ginocchio varo significa riferirsi a quella condizione in cui si ha uno spostamento verso l’interno dell’asse di carico tra femore e tibia. A seconda della deviazione dell’asse si avrà una condizione più o meno grave. Tra i bambini sotto i due anni, però, questo è un disturbo molto comune che nella maggior parte dei casi tende a risolversi da solo con lo sviluppo.
Tra le altre cause che possono portare al ginocchio valgo, abbiamo:

  • Disturbi neurologici
  • Disturbi del metabolismo osseo (Rachitismo, Morbo di Paget)
  • Tibia vara
  • Lesioni ai legamenti del ginocchio
  • Infezioni alle ossa
  • Fratture del piatto tibiale mediale
  • Artrosi
  • Predisposizione genetica

Ginocchio varo esercizi

Se ti è stato diagnosticato il ginocchio varo, puoi fare alcuni esercizi utili per rafforzare i muscoli e migliorare la stabilità dell’articolazione. Ricordati sempre, prima di intraprendere qualsiasi tipo di attività, di consultare il medico che saprà indicarti, in base alla tua condizione, degli esercizi specifici.

Tra gli esercizi che ti consigliamo di fare ci sono:

  • Rafforzamento del quadricipite – Il muscolo quadricipite è fondamentale per la stabilità del ginocchio. Puoi quindi eseguire esercizi isometrici del quadricipite, leg estention, nuoto pinnato. Migliorare l’equilibrio e la stabilità – Questa serie di esercizi sono utilissimi per evitare lesioni e aumentare la funzionalità del ginocchio varo. Compie, quindi, una serie di allenamenti volti a rimanere in equilibrio su una gamba sola.
  • Rafforzamento degli adduttori – Rendere più forti i muscoli all’interno della coscia, può aiutarti nell’allineamento del ginocchio. Tra questi esercizi abbiamo il ponte a farfalla e l’adduzione della gamba.
  • Fare stretching – Un ginocchio varo può renderti meno flessibile e mobile. Eseguire un po’ di stretching sui muscoli della coscia e dei polpacci, può venirti in aiuto.
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Ginocchio varo rimedi

Il ginocchio varo sintomatico che si presenta come un dolore alla parte interna del ginocchio, deve essere sottoposto a cure mediche per migliorare la qualità della vita del paziente.
Il primo intervento che si fa è quello conservativo, che consiste fondamentalmente in fisioterapia articolare e muscolare assistita da un terapista per mantenere la completa articolarità del ginocchio e tonificare la componente muscolare. Sarà inoltre necessario associare terapia medica con condroprotettori, antinfiammatori ed iniezioni di acido ialuronico oltre a corrette abitudini di vita come mantenere un peso corporeo corretto, per non caricare troppo le ginocchia.

Nel caso la terapia conservativa non dovesse funzionare, si dovrà optare per un’operazione chirurgica chiamata osteotomia tibiale.

Osteotomia ginocchio varo: quando farla

Quando le altre terapie non portano nessun beneficio, sarà necessario intervenire con l’osteotomia tibiale.L’intervento di osteotomia rimane oggi l’unico intervento preventivo per lo sviluppo dell’artrosi di ginocchio.

L’intervento consiste nel creare un’interruzione della parte prossimale interna della tibia che viene poi allargata fino a riportare l’asse di carico del ginocchio nella posizione corretta. Per mantenere l’apertura della tibia viene posizionata una placca nella sua parte interna che la fissa stabilmente.

Alla fine dell’intervento il ginocchio sarà visivamente diritto.

L’osteotomia riesce a ridurre la sintomatologia dolorosa e la progressione di un’eventuale artrosi anche per 8-10 anni.

Osteotomia ginocchio varo tempi di recupero

Grazie al miglioramento tecnico delle placche si utilizzano per fissare la tibia se l’apertura è < di 10-12mm si può iniziare a riprendere a camminare, con l’utilizzo delle stampelle, già a poche ore dall’intervento.

Dopo una notte in ospedale, il paziente potrà essere dimesso con la raccomandazione di iniziare la fisioterapia, alla rimozione dei punti di sutura, ed effettuare una radiografia di controllo a circa 5 settimane dall’intervento per poter abbandonare le stampelle.

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